sabato 24 gennaio 2015

STATISTICHE CALCIATORI DECISIVI: CHI PORTA PIU' PUNTI IN EUROPA 2014/15 aggiornato al 24 gennaio 2015

Le modalità di calcolo, il fine, i punti forti e i punti deboli di questo sistema sono spiegati qui:
http://mds78.blogspot.com/2014/10/statistiche-calciatori-decisivi-chi-ha.html

L’aggiornamento precedente, datato 17 dicembre, è consultabile qui:
http://mds78.blogspot.it/2014/12/statistiche-calciatori-decisivi-chi.html




Passiamo quindi immediatamente all’analisi squadra per squadra, soffermandoci in particolare sulle variazioni rispetto allo scorso aggiornamento, degli undici top team considerati: 3 spagnoli, Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid; 5 inglesi,  Chelsea, Manchester City, Manchester United, Arsenal e Liverpool; 2 tedeschi, Bayern Monaco e Borussia Dortmund; 1 francese, Paris Saint-Germain. Ricordo che in grassetto sono segnalati i giocatori con meno della metà delle presenze valide per la classifica considerata e quindi virtualmente “fuori classifica”.

REAL MADRID


TOTALE


Nella squadra campione d’Europa e del mondo continua il dominio di Cristiano Ronaldo. L’unica novità nelle posizioni di testa è il balzo in avanti in tutte le graduatorie di Casillas, che sfrutta l’aver assistito dalla panchina all’eliminazione del Real Madrid nella Coppa del Re.


In fondo alle graduatorie non corrette troviamo sempre Arbeloa, Varane e Illaramendi, ma tutti e tre pagano – seppur in misura diversa – il loro ruolo di riserve pronte a subentrare a partita in corso. Se Arbeloa non ha grossi punteggi nemmeno nelle classifiche corrette, diverso il discorso per Varane e soprattutto per Illaramendi che, al netto degli spezzoni di partita, ha giocato sette partite da titolare (o subentrando con la squadra ancora sul pari) e le ha vinte tutte e sette. Fra quelli che hanno almeno la metà delle presenze valide anche nelle graduatorie corrette troviamo fra i peggiori Modric, Isco e Sergio Ramos. Rispetto allo scorso aggiornamento Ramos scende all’ultimo posto delle due classifiche corrette avendo saltato la partita di Liga contro l’Espanyol.

CAMPIONATO


Cristiano Ronaldo stacca Marcelo (in panchina nella vittoria con l’Espanyol) anche in campionato portandosi in testa da solo a tutte le graduatorie. Per il resto poco turnover per Ancelotti e quindi pochissime novità nelle prime posizioni. 

Anche nelle parti basse delle classifiche della Liga non ci sono variazioni significative rispetto allo scorso aggiornamento.

BARCELLONA


TOTALE


Messi e Neymar si confermano ai primi due posti della classifica a punti e avanzano prepotentemente anche nelle altre graduatorie, sfruttando la scelta di Luis Enrique di escluderli dalla formazione titolare che ha perso la prima partita di campionato dell’anno contro la Real Sociedad. Nelle classifiche corrette passo indietro di Xavi che, oltre ad uscire dalla graduatoria ufficiale non raggiungendo il numero minimo di partite giocate, dall’ultimo aggiornamento a oggi è stato impiegato in campionato solo nella già citata sconfitta contro la Real Sociedad. 

In fondo alle classifiche migliora leggermente la posizione di Busquets mentre peggiorano i valori di Mathieu, in campo solo contro la Real Sociedad in quest’ultimo periodo.

CAMPIONATO


Oltre a Messi e Neymar anche Piqué e Rakitic non hanno partecipato alla partita persa contro la Real Sociedad ed entrambi ne hanno approfittato per migliorare la loro posizione nelle graduatorie, occupando due prime posizioni a testa, mentre Messi stacca Bravo in testa alla classifica a punti. 

Nelle parti basse migliora i suoi punteggi Iniesta, sempre titolare nell’ultimo periodo, mentre raggiunge il numero minimo di presenze per entrare in tutte le classifiche Suarez che però si trova nelle ultime posizioni del gruppo. Per lui pesa molto l’aver saltato le prime otto partite di campionato nelle quali il Barcellona ha ottenuto sette vittorie e un pareggio. 



ATLETICO MADRID


TOTALE


Stare in panchina nella partita di Coppa del Re persa con il Barcellona permette a Moyà di passare in testa a tutte le classifiche. Scala posizioni anche il sempre presente Godin, mentre Juanfran peggiora leggermente i suoi ottimi risultati non avendo inciso nella qualificazione al turno successivo di Coppa del Re a spese del Real Madrid.

Fra i peggiori entra in classifica Jimenez (tanti spezzoni per lui) e peggiora la già non esaltante stagione in termini di punteggio Mandzukic, osservando da fuori campo i suoi compagni vincere in due occasioni nell’ultimo periodo. 

CAMPIONATO



Nelle graduatorie solo campionato peggiora Tiago, fuori nell’ultima vittoria dell’Atletico, mentre salgono ai primi posti delle classifiche corrette Raul Garcia (una presenza e una vittoria su quattro partite questo mese) e Siqueira (tre vittorie da titolare e assente nella sconfitta contro il Barcellona in campionato).


Nelle ultime posizioni vediamo che Cerci ha lasciato la truppa per passare al Milan dopo una prima parte di stagione negativa sia come prestazioni che in termini di punteggio, mentre nella Liga Griezmann e Siqueira pagano maggiormente rispetto alle classifiche generali l’essere partiti più volte dalla panchina. 


CHELSEA


TOTALE


Matic si conferma sul podio in tutte le graduatorie, con tre primi posti rispettivamente nella classifica a punti e nelle vinte-perse sia totale che corretta. Si confermano nelle prime posizioni anche Oscar e Hazard, mentre cala leggermente di rendimento Azpilicueta lasciato qualche volta in panchina nell’ultimo mese da Mourinho. 



Nelle graduatorie non corrette troviamo sempre in fondo Drogba, Ramires e Obi Mikel, spesso utilizzati come primi rincalzi rispetto all’undici titolare e per questo senza un numero di presenze sufficienti per entrare in classifica nelle graduatorie corrette. In quelle corrette l’antipodio è sempre formato da Ivanovic, Willian e Courtois, con quest’ultimo che scende in ultima posizione dopo aver saltato alcuni match a causa di un fastidio a un dito. La sua “riserva” Cech non lo ha comunque fatto rimpiangere e infatti lo troviamo molto in alto in graduatoria anche se fuori classifica.

CAMPIONATO


In Premier League in quattro classifiche su cinque svetta Oscar, che paga nelle graduatorie generali l’essere fra i titolari uno dei più risparmiati da Mourinho nelle coppe. Insieme a lui sui vari podi troviamo ancora Matic e Hazard, mentre possiamo notare che prendendo in considerazione il solo campionato inglese Ivanovic occupa posizioni migliori rispetto alle classifiche precedenti. Anche lui, come Oscar, non ha partecipato a qualche successo di troppo dei Blues nelle coppe. 

Nelle zone basse delle prime tre classifiche troviamo, come nell’aggiornamento precedente, i “non spesso titolari” Drogba, Schurrle, Ramires e Obi Mikel. Fra i titolari invece nelle graduatorie corrette si confermano nei bassifondi William e Courtois, mentre scende Azpilicueta e migliora un po’ la sua posizione Fabregas.


MANCHESTER CITY


TOTALE


Per il Manchester City il grande protagonista del mese è Nasri, che scala le classifiche passando dal centro del gruppo alla prima posizione nella classifica a punti e alla seconda in tutte le altre graduatorie. A suo favore l’assenza nella partita persa con l’Arsenal e l’aver portato a casa 3 punti subentrando con la squadra in svantaggio e contribuendo alla rimonta vincente nel turno di FA Cup. In testa in ben quattro classifiche troviamo Mangala, che finalmente si sta dimostrando all’altezza delle grandi attese che ne avevano giustificato l’elevato costo (anche lui assente contro l’Arsenal), con Zabaleta che pur senza demeritare scivola in terza posizione. Da notare anche i miglioramenti di Yaya Touré, la cui assenza in questo mese si è fatta sentire nell’evidente rallentamento dei Citizens: nelle ultime quattro partite di Premier League una sola vittoria (con l’ivoriano in campo), due pareggi e una sconfitta (con Touré assente in tutte e tre le partite e la cui mancanza si sentirà almeno fino a fine gennaio, visto che è attualmente impegnato nella Coppa d’Africa). Per la cronaca nelle sette partite precedenti in Premier League Yaya Touré ha sempre giocato e il Manchester City aveva sempre vinto…

Nelle ultime posizioni delle prime tre classifiche, più per essere spesso subentrato che per demerito personale, troviamo Kolarov che scalza dall’ultima posizione Fernandinho (disastroso a inizio anno e ora in leggera ripresa). Sempre non all’altezza del loro nome Dzeko, Aguero e Jovetic, mentre migliora leggermente David Silva, anche lui come Nasri protagonista nella rimonta che ha permesso al Manchester City di superare il turno di FA Cup contro lo Sheffield Wednesday.

CAMPIONATO


Grazie allo score precedentemente segnalato Yaya Touré, che nelle graduatorie generali paga l’assenza nelle ultime due partite del girone di Champions League vinte dai Citizens, si piazza al comando di tutte le classifiche relative al campionato migliorando notevolmente le sue posizioni rispetto al precedente aggiornamento. Insieme a lui sui vari podi troviamo Nasri, altro protagonista del mese, e Clichy che si mantiene sul podio dopo aver dominato nel resoconto del mese scorso. 

Fernandinho sempre ultimo in quasi tutte le classifiche, con Kolarov e Dzeko penalizzati dalle poche presenze come titolari e Aguero e David Silva sempre in difficoltà. Migliora invece Milner, presente come titolare in tre delle quattro vittorie ottenute dal Manchester City in campionato dal precedente aggiornamento a oggi.


MANCHESTER UNITED


TOTALE


Carrick, assente in tutta la prima parte della stagione, colma finalmente il gap di partite che gli servivano per entrare nelle classifiche e lo fa alla grande, posizionandosi sul podio in quattro graduatorie e quinto in quella a punti (nonostante le molte partite giocate in meno dei suoi compagni). In un periodo non eccezionale per lo United, guadagnano posizioni i giocatori meno impegnati in questo periodo come Fellaini, in campo in una sola delle sei partite di Premier giocate dall’ultimo aggiornamento e corrispondente a uno dei due incontri vinti dallo United. Rimangono nelle prime posizioni Young e Valencia, mentre nella classifica a punti de Gea supera Van Persie (assente nell’ultima vinta di campionato) con Rooney che aggancia proprio Valencia in terza posizione.


Sempre negativa invece la stagione di Januzaj, ancora in attesa di chiudere una partita con un punteggio superiore allo zero. Rimangono nelle ultime posizioni Fletcher (che per lo meno non è più sottozero) e Smalling. Si confermano nei bassifondi nelle classifiche corrette Mata e de Gea. La posizione del portiere sempre presente in campo, primo nella graduatoria a punti e fra gli ultimi nella vinte-perse corrette, è un segnale piuttosto significativo della stagione con continui alti e bassi dello United.

CAMPIONATO


Senza coppe europee, la classifica solo Premier dei Red Devils è molto simile a quella totale. Rispetto allo scorso aggiornamento si aggiunge la partita vinta nel turno di ingresso in FA Cup a quella giocata (e persa) qualche mese fa in Coppa di Lega. La differenza principale è l’ingresso nelle prime tre classifiche di Rojo, assente in entrambe le partite di coppa e con risultati molto buoni in campionato nonostante le non molte partite giocate. Nell’ultimo periodo il difensore ha giocato una sola partita ed è coincisa con una delle poche vittorie dello United da metà dicembre a oggi.

Senza la vittoria in FA Cup, che è stata la sua prima vittoria stagione, Fletcher scende a –2 insieme a Januzaj. Rimangono nelle ultime posizioni Mata e Jones.


ARSENAL


TOTALE


Praticamente invariate le prime posizioni, dove le differenze maggiori riguardano qualche cambiamento nella rosa dei giocatori con un numero di presenze minime necessarie per entrare in classifica. Arteta esce dalle graduatorie mentre entra anche in quelle corrette Koscielny, molto ben posizionato in tutte le classifiche. 

Con alcuni dei peggiori della prima fase di campionato senza più le presenze necessarie per entrare in graduatoria, in fondo a quasi tutte le classifiche troviamo Flamini, Gibbs, Chambers e Welbeck. Tutti e quattro ultimamente più in panchina o in tribuna che in campo, ma con Gibbs e Chambers che non si sono fatti scappare la possibilità di incassare un “-1” nell’unica sconfitta recente dell’Arsenal sul campo del Southampton.


CAMPIONATO


E’ stato un buon mese l’ultimo dell’Arsenal e questo ha portato miglioramenti nei punteggi dei titolari con un maggior numero di presenze. Fra questi spicca Sanchez che ha recuperato posizioni in tutte le classifiche. Seppur ancora fuori classifica, è da sottolineare l’impatto positivo che ha quasi sempre avuto Giroud in questa squadra: 10 presenze in campionato con 8 vittorie, un ingresso con la squadra in svantaggio in una partita poi terminata pari e una sola sconfitta. Se giocherà titolare un po’ più spesso nella seconda fase della stagione potremmo trovarlo in testa in molte delle classifiche relative ai Gunners. 

Fra gli ultimi, insieme a Flamini, Gibbs e Chambers, troviamo Szczesny, assente nelle ultime due vittorie dell’Arsenal in campionato, mentre migliora la sua posizione Oxlade-Chamberlain.

LIVERPOOL


TOTALE


Anche per il Liverpool è stato un buon mese e a trarne il maggior vantaggio è stato Henderson, titolare in tutte le partite, che ha staccato Sterling in testa alla classifica a punti e si mantiene ai vertici di tutte le altre. Primo nelle altre quattro classifiche è quel Lucas Leiva sempre accostato all’Inter: a giudicare dal suo impatto sui risultati del Liverpool sarebbe un grosso errore per i Reds lasciarlo andare via. Dopo una prima parte di stagione ai margini della squadra, da quando ha iniziato a giocare titolare con continuità il Liverpool in Premier League ha perso una sola volta, l’unica in cui lui non ha giocato. 

In fondo troviamo sempre Moreno e Markovic, che però hanno approfittato dell’onda positiva di risultati per portare i loro punteggi sopra lo zero. Più partite perse che vinte per Lovren e Balotelli, non a caso rarissimamente in campo da quando i Reds hanno cominciato a inanellare risultati positivi.

CAMPIONATO


La straordinaria forma di Lucas si nota anche nelle classifiche relative alla sola Premier League: le domina tutte meno quella a punti, dove il minor numero di presenze lo tiene ancora dietro a Henderson, Mignolet, Sterling e Skrtel. Esce invece dalle prime posizioni Allen, il migliore fino al mese scorso ma fortemente penalizzato dall’essere fuori per infortunio proprio ora che la squadra ha iniziato a ingranare. Percorso inverso invece per Lallana.

Coutinho e Moreno escono dai bassifondi delle prime tre classifiche, dove vengono invece risucchiati Lovren e Balotelli. Le assenze in due partite vinte fanno scivolare a ridosso degli antipodi anche Gerrard.

BAYERN MONACO


TOTALE


Fra l’ultimo aggiornamento e la sosta invernale la Bundesliga ha giocato una sola partita, quindi riporto i tabelloni di Bayern Monaco e Borussia Dortmund per completezza ma con commenti solo dove strettamente necessari. Per quanto riguarda le graduatorie generali relative al Bayern Monaco, l’unica novità di un certo rilievo è il raggiungimento del numero minimo di partite per Hojbjerg, che va a posizionarsi nelle ultime posizioni avendo comunque giocato numerosi spezzoni di partita. Il giocatore uscirà però nuovamente di classifica alla ripresa del campionato essendo stato ceduto in prestito nel corso del mercato di gennaio.

CAMPIONATO


Nessuna variazione di rilievo per quanto riguarda il campionato.

BORUSSIA DORTMUND


TOTALE


Mkhitaryan sale sul podio delle varie classifiche approfittando della sua assenza nella partita giocata e persa dal Borussia in Bundesliga, match giocato invece da Kehl che per questo perde qualche posizione.

Continua l’annata disastrosa di Ginter, che entra in classifica con la sesta sconfitta su dieci presenze valide più alcuni spezzoni.

CAMPIONATO


Ancora Grosskreutz e Immobile fra i protagonisti della decima sconfitta in campionato del Borussia su diciassette partite.

PARIS SAINT-GERMAIN


TOTALE


Pastore stacca Sirigu e Cavani e si prende il primo posto in solitaria nella classifica a punti, ma è costretto a cedere la leadership a Marquinhos nella media totale e nella differenza vinte/perse totale. Paradossalmente quest’ultimo sfrutta l’aver saltato le ultime tre partite di campionato, che hanno portato al PSG solo quattro punti. Thiago Silva raggiunge il numero minimo di partite per entrare nelle classifiche e si piazza immediatamente nei primi posti nelle graduatorie relative alle medie. L’aver saltato alcuni incontri per punizione ha aiutato pure Cavani a scalare posizioni. Scende leggermente Lucas che non ha partecipato al successo dei parigini in Coppa di Francia.

Continua il brutto momento in termini di punteggi per Ibrahimovic e Verratti. L’italiano è incensato da stampa e addetti ai lavori, ma alla prova dei fatti la sua presenza non ha inciso più di tanto sui risultati del PSG, che senza di lui fra i titolari ha ottenuto 4 vittorie e 1 pareggio in campionato e 5 successi nelle coppe.

CAMPIONATO


Molto bene Thiago Silva nella Ligue 1. Il brasiliano con l’aumentare del numero di partite giocate scala posizioni e si piazza in molti podi. Fuori classifica Aurier, per via dei pochi match disputati, guadagnano invece posizioni Marquinhos, Cavani e Sirigu.

Nelle parti basse delle classifiche valgono i discorsi fatti in precedenza, aggiungo che la punizione toccata a Cavani ha aiutato anche Lavezzi, che non giocando ha superato diversi suoi compagni nelle graduatorie. 




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